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Ciao Amici del blog, oggi vi parlo di un vino pugliese. Taurio fa parte della storia pugliese. Adesso in Puglia ci sono tantissime aziende che producono i propri vini e li imbottigliano direttamente nella loro cantina, qualche tempo fà non erano cosi tante. I vini buoni, anzi i vini fatti bene hanno vita più lunga; infatti questo vino ha un colore granato molto luminoso, ha sentori piacevoli di confettura, carruba, spezie con note ferrose e terra bagnata. In bocca ha una certa rotondità..è davvero squisito. I vini moderni, appena usciti sono molto buoni ma purtroppo non possono avere la vita lunga come i vini fatti in modo tradizionale. Indicato per cene non troppo esclusive, credo sia un gradito omaggio per gli inviti a casa di amici. Alla prossima!

Il mio caro amico Angelo ha organizzato la degustazione con quattro vini naturali: un rosè di Basilicata, un bianco di Slovenia, un rosso del Veneto e un dolce rosso di Trento.

La scelta è stata difficile ma quello che merita più di tutti è il vino bianco sloveno. Questo vino non è prettamente sloveno come geografia perchè nasce a 500mt dal confine con l’Italia. Prodotto da Ribolla Gialla e proveniente da un vigneto di oltre 50 anni.

Il colore è molto intenso dopo la macerazione che dura 5 giorni. Di solito per i vini bianchi non si fa la macerazione….mmmh

I sentori sono quelli di frutta secca, leggermente cotta, fiori secchi, speziato al pepe, acetone con toni minerali..direi che è abbastanza complesso. In bocca si ha una lieve sensazione tannica, fresco e sapido, PAI lunga.

Un vino bianco si associa bene come tutti sanno al pesce o ai frutti di mare..e questo non fa eccezione.

Forte era la tentazione non potevo resistere ed eccomi quà al Vinitaly di Verona.

Per tutti i miei amici blogger che mi seguono un saluto speciale!

Amici del blog, volevo segnalarvi l’iniziativa presa dall’azienda TRIMANI www.trimani.com

Per coloro che non hanno programmato una visita al Vinitaly a Verona, l’azienda sta organizzando a Roma una 3 Giorni di degustazioni. La location è a Via Goito, 20 – 00185

dal 6 al 8 Aprile 2011 dalle ore 16:00 alle 19:30

Ogni giorno ci sarà una selezione di 6 vini.

INGRESSO LIBERO

Qui di seguito la tabella con i vini selezionati.

6 Aprile 7 Aprile 8 Aprile Spumante Lini910 Pinot Brut Franciacorta docg Gatti Nature Valdobbiadene docg Trimani Prosecco Extra Dry Franciacorta docg Gatti Brut Spumante Lini910 Metodo Classico Rosso 2004 Franciacorta docg Gatti Rosè Arneis Roero docg Abbona Occhetti 2010 Riesling Jakoby kabinett Feinherb 2009 Passerina del Frusinate igt La Visciola Donna Rosa 2009 Chablis C. Moreau 2009 Bolgheri doc Tenuta Argentiera Poggio ai Ginepri Rosè 2010 Lambrusco Emilia igt Lini910 Scuro Toscana igt Caprandole Tirle 2006 Toscana igt Ghizzano il Ghizzano 2009 Dogliani docg Abbona Papà Celso 2009 Nebbiolo d’Alba doc Abbona Bricco Barone 2008 Bolgheri doc Tenuta Argentiera Villa Donoratico 2008 Toscana igt Ghizzano Veneroso 2006

Tipico vino della Basilicata. Il vino Sagaris è un vino con uve coltivate naturalmente, spesso questo tipo di vini non hanno profumi chiari e intensi come i vini convenzionali o quelli moderni. Questo vino è un rosè prodotto con uva Aglianico (ditta “Nebbiolo del sud”) dopo 6/8 ore di crio-macerazione.

Il profumo è tenue, con un sentore di petali di fiore e un lieve lampone su fondo minerale. In bocca prevale una spiccata e piacevole sapidità e abbondante alcolicità.

Può essere servito in una comune cena con cibo vegetariano o biologico.

Oggi degusteremo un vino Veneto. Nanni.

Questo vino rosso è prodotto con uva Merlot e Cabernet Sauvignon. A prima vista il colore del vino è molto granato con tonalità luminose molto interessanti. All’olfatto si ha una sensazione particolare si può sentire un profumo di frutti rossi e pepe rosa, leggeri sentori di animali. Il famoso sentore di peperoni tipico del Cabernet si sente soltanto dopo un pò che lo si degusta.

Al palato ha un buon equilibrio tra freschezza e tannini, è un vino ben strutturato. Il particolare di questo vino è che non utilizza anidride solforosa.

Ottimo da gustare per una cena di lavoro abbinato con carne rossa.

Un Vino Cabernet Franc 100% molto particolare, anzi, è unico. Proviene dal lontano nord Trentino, dal bravissimo produttore, Eugenio Rosi.

Non c’è annata perchè è una miscela del vino del 2006, 2007, 2008 con il sistema Solera. Il colore si presenta su una tonalità rubino intenso, molto purpureo, vellutato. Al naso risulta fruttato, molto piacevole con fiori secchi, spezie e sigaro. In bocca c’è una certa densità, il vino è intenso con gradevoli toni di acidità e con un finale lungo. Come lo si può capire anche dal nome stesso, il prossimo anno aspettiamo il “7 otto nove”.

Un saluto ai miei lettori! Al prossimo vino!

Questo è un vino bianco siciliano dell’isola di Lipari ha una gradazione alcolica di 12,5% ed è stato fatto in vitigni di  Malvasia delle Lipari 60%, Carricante 30%, e altri 10%. E’ un prodotto molto naturale, un dono della terra e del mare. Al naso già si avverte una forte nota minerale e di fiori bianchi. In bocca, ovviamente è un pò salato ma mai fastidioso, anzi il gusto minerale dà una bella acidità e fà sentire la sua provenienza da una terra vulcanica.

Per coloro che vogliono approfondire la loro cultura sul vino naturale vorrei consigliare alcuni libri intitolati

VINI NATURALI D’ITALIA (Edizioni Estemporanee)

Questo libro è diviso in 4 volumi e classifica le produzioni per aree territoriali. Il primo libro è  sul centro italia, il secondo sul nord-ovest, il terzo che uscirà ad aprile sul sud e sulle isole, e l’ultimo che uscirà ad ottobre sul nord-est.

L’autore è un compositore e musicista, Giovanni Bietti.

Suggerisco di dare un’occhiata per chi è interessato, questo è il sito dove trovare il libro: www.edest.it

Grazie e a presto!

Ultimamente sono stata alla manifestazione “Vini Naturali a Roma” organizzata dalla mia amica Tiziana Gallo, svoltasi a Roma a Via della Conciliazione  più precisamente all’hotel Columbus, location azzeccatissima con una vista mozzafiato sulla chiesa di San Pietro..

La manifestazione si è svolta in 2 giornate sabato 5 e domenica 6 Febbraio. Di rado si trovano manifestazioni organizzate così bene, per questo l’afflusso è stato continuo e sono state due giornate piacevolissime. Il tema della manifestazione era “vini naturali” quindi sono state invitate tutte le aziende che producono i vini e prodotti tipici in modo biologico e naturale. Mi ha fatto molto piacere vedere che oramai molta gente si è appassionata a questo tipo di manifestazioni.

Ringrazio tutte le persone che sono state interessate a Winememory, come un’invenzione utile nel mondo dell’enogastronomia.

Per approfondimenti vi invito a visitare il sito della manifestazione www.vininaturaiaroma.com